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ALI 02. Rivista di arte, letteratura e idee. Diretta da Gian Ruggero Manzoni

dal 01/05/2009 al 01/05/2012

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Tra le collaborazioni dell'ultimo anno, questa mi gratifica molto. Una selezione di miei disegni in b/n, fatta ad hoc da Gian Ruggero Manzoni per la rivista d'arte, letterature e idee "ALI - dalle origini al cosmo, dalle origini all'abisso"

In attesa di riceverla, pubblico uno dei disegni, e ringrazio il genio di Gian Ruggero Manzoni, anche per avermi definito "giovane" nella presentazione della rivista. Già! Spero di sentirmi sempre così giovane... è uno dei doni principali che ho!

"Nel numero 2 di Ali presentiamo un Manifesto di Poetica, inedito in Italia, di Antonin Artaud, tradotto da Pasquale di Palmo; una riflessione sulla nostra rivista di Rubina Giorgi; una dichiarazione di poetica, di un autore già affermato come lo è Paolo Ruffilli, molto interessante perché, in essa, oltre a dirsi, il poeta-narratore sostiene certe posizioni che sono anche le nostre; una mini antologia di giovani poeti, curata da Matteo Fantuzzi, che si pongono con spinta nel sociale, perché, infine, un certo ‘sistema’ muti; un ricordo del grande scrittore norvegese Knut Hamsun a opera di Gretha Harstad; il dire acuto sul valore della Tradizione di Antonio Castronuovo; Marisa Vescovo che presenta lo scultore di fama Paolo Grassino, a cui abbiamo dedicato le pagine a colori; due dialoghi inediti tra il critico d’arte Luciano Marucci e il compianto Emilio Vedova, in cui il maestro sottolinea più volte che vita e arte sono un tutt’uno; Elisa Ravaglia che ci rammenta l’originalità e la preveggenza del regista Marco Ferreri; alcune massime dell’inraggiungibile Max Stirner; e il sottoscritto che ha intervistato Gabriella Sica e propone, quale artista dei disegni in b/n presenti nella pubblicazione, il giovane Orodè. (GRM)"

Scarica la brouchure/volantino

Orodè

Artist

Nato a Taranto nel 1974, dal 2003 adotto il nome d’arte Orodè. Poeta, pittore e mosaicista autodidatta. Abbandonati gli studi di Filosofia a Perugia, nel 2000 mi trasferisco nella casa-museo del pittore e scultore Vincent M. Brunetti, a Guagnano (LE), e realizzo il mio sogno di “bottega rinascimentale”. In due anni e mezzo molto travagliati, considerando la diversità di carattere col Brunetti, creo oltre 250 mq di mosaici originalissimi di ceramica, sassi, specchi, pittura, luci elettriche e oggetti personali- sui muri interni ed esterni- e continuo i miei studi pittorici. La casa-museo, visitabile tutti i giorni, è ora mostra permanente delle mie opere. Tutti i quadri di ceramica, insieme alla mia pittura e al mio libro autobiografico “Io sono della pietra”, sono pubblicati sul mio sito d’arte www.fragmentart.it
A partire dal 2001, ho realizzato mostre personali e collettive di pittura e mosaici Fragmentart in Italia e all’estero. Partecipo a readings poetici. Scrivo da sempre. Considero tutto quello che faccio come dei segni in una grotta, che simboleggia la vita. Tranne qualche racconto pubblicato in rete, tutto quello che ho scritto è inedito. Ho provato a vivere d’arte a Barcellona vendendo i miei mosaici nel Parc Guell dell’amato Gaudì. Ho vissuto gli ultimi due anni a Roma dove ho esposto con successo di vendite. Attualmente vivo in provincia di Lecce con la mia musa Keybee.